Focus

AsmaClinica pediatrica
Direttore: professor Francesco Chiarelli

Centro regionale di allergologia e pneumologia pediatrica
Responsabile: Sabrina Di Pillo

Dirigenti medici: Marina Attanasi, Paola Di Filippo, Giulia Dodi , Massimiliano Raso, Daniele Russo

Infermiere: Romina Capuzzi, Cecilia Finamore, Loretta Perrucci


In occasione della Giornata mondiale dell’asma, che si celebra 7 maggio 2024, il Centro regionale di allergologia e pneumologia pediatrica, di cui è responsabile Sabrina Di Pillo nell'ambito della Clinica pediatrica di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli, offrirà valutazioni spirometriche gratuite giovedì 9 maggio 2024 dalle ore 16 alle 19 nella piastra ambulatoriale al VII livello corpo A-B dell’ospedale “SS. Annunziata”. Per gli appuntamenti il consiglio è di telefonare al numero 0871.357379 lunedì 6 maggio dalle ore 16 alle 19.

Il Centro allergologico pediatrico di Chieti effettua circa 400 prestazioni al mese. Si tratta, in particolare, di prove di funzionalità respiratoria fin dal primo anno di vita, test allergologici, test di provocazione bronchiale, test di provocazione alimentare, test farmacologici.

Nell'occasione le dottoresse Sabrina Di Pillo, Marina Attanasi e Paola Di Filippo, in collaborazione con il servizio di Pneumologia pediatrica di Pescara e con la partecipazione dell'associazione Adricesta, terranno un incontro divulgativo con le scuole nella sala consiliare del Municipio di Pescara su tematiche come l’asma e le attività sportive, le problematiche dei cambiamenti climatici e le ripercussioni che questi hanno sia sulle allergie sia sui problemi respiratori. Si parlerà anche dei danni dell’inquinamento atmosferico sulla funzionalità respiratoria.

Circa un bambino su 10 è asmatico e il 60% dei bambini asmatici in età scolare è allergico. L’aumento della prevalenza dell’asma, soprattutto di quello allergico, viene associato al cambiamento dello stile di vita e ai cambiamenti climatici e all’inquinamento. Dai due anni in poi, soprattutto durante l’età scolastica, gli allergeni inalanti sono la causa predominante dell’asma dei bambini. L’esposizione agli allergeni può indurre riacutizzazioni asmatiche o, anche in loro assenza, può aumentare l’infiammazione delle vie aeree e l'iperreattività bronchiale.

Nei Paesi a clima temperato fino all’85% dei bambini che soffrono di asma bronchiale sono sensibilizzati alle principali specie di Dermatophagoides. Il cambiamento climatico sta inoltre anticipando e pure allungando il periodo pollinico. Con le temperature in costante rialzo i fiori sbocciano prima e l’effetto serra aumenta la produzione di pollini. Ma sembrerebbe che i pollini possano scatenare sintomi anche in chi non è allergico, agganciandosi alle particelle di inquinamento e raggiungendo i bronchi con effetto infiammatorio.

Le strategie terapeutiche sono evitare l’allergene, terapia medica, immunoterapia allergene specifica e, per quanto riguarda l’asma grave, che rappresenta il 5% dei casi di asma, attualmente è disponibile la terapia con farmaci biologici quali dupilumab, omalizumab e mepolizumab. Difficilmente, comunque, potrà essere la singola misura preventiva a sortire effetti significativamente positivi, bensì potrà farlo un insieme di specifici provvedimenti applicati con costanza nel tempo. L’educazione all'asma dà il potere di guarire.



Asma
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