Focus

 

Presenza importante e massiccia della Radioterapia Oncologica di Chieti al Congresso della Società Europea di Radioterapia Oncologica che si sta tenendo in modalità online in questi giorni dal 28/11 al 01/12/2020. Diversi i contributi di ricerca e casistiche presentate all’assise Europea e accettate per pubblicazione e presentazioni.
La casistica storica con i suoi risultati nel trattamento RadioChemioterapico preoperatorio nei Tumori del Retto, per la quale la Radioterapia di Chieti è stata pioniera nella regione Abruzzo dall’inizio degli anni 2000 e nell’ambito della quale sono stati condotti numerosi studi satelliti tra i quali lo studio sulla qualità della tenuta del complesso sfinteriale mediante l’esame della defecografia, gli studi sulle evoluzioni nelle moderne tecniche di Radioterapia ad Intensità Modulata, gli studi sulla contornazione e definizione mediante Risonanza Magnetica di nuovi organi a rischio per il loro risparmio dalle tossicità del trattamento radiante e la coordinazione di uno studio multicentrico nazionale sulla ricerca di criteri di uniformità e sulle ottimizzazioni possibili nel campo oggi molto attuale della tecnica della Radioterapia Stereotassica nei tumori del pancreas rappresentano i principali ambiti di ricerca e contributi scientifici presentati dal centro teatino nella prestigiosa assise europea. Soprattutto gli studi sulla contornazione di strutture anatomiche emergenti nella moderna Radioterapia di precisione attraverso la loro identificazione mediante tecniche di Risonanza Magnetica, confermano il centro di Chieti come punto di riferimento importante nel panorama nazionale ed internazionale nel campo della pianificazione dei trattamenti radioterapici.
Il centro di Radioterapia Oncologica di Chieti ha attivato inoltre nuove tecniche di trattamento quali l’Irradiazione Parziale della Mammella (Partial Breat Irradiation) nel campo dei tumori mammari, la Radioterapia Stereotassica nei tumori prostatici e la radioterapia preoperatoria ipofrazionata (ovvero breve) seguita da chemioterapia nel trattamento dei tumori del retto. Queste tecniche, impiegate sempre in casi selezionati sulla base delle caratteristiche cliniche di presentazione della malattia neoplastica, permettono di ridurre significativamente i tempi totali di trattamento utilizzando elevate dosi per seduta grazie ad una tecnologia che permette di eseguirle in precisione e sicurezza.

Nota a cura della Radioterapia oncologica di Chieti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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