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«Aspetto questo momento da 14 anni»: si è espresso così Antonio Di Francesco, il direttore dell’unità operativa Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Lanciano, alla notizia della definizione, tanto attesa, dell’appalto per i lavori di ristrutturazione del reparto. E’ stata, infatti, adottata la delibera di affidamento definitivo dell'appalto a O.E. CME Consorzio Imprenditori Edili Società Cooperativa, risultato primo nella graduatoria riformulata, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato emessa a dicembre 2019, a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

«Dare il via ai lavori da tanto attesi in Ginecologia era una priorità - sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael - a cui dare seguito non appena ci fosse stata la possibilità di tornare alle attività ordinarie con la fine dell'emergenza Coronavirus. La Commissione di gara, per la verità, ha lavorato anche durante il periodo più critico per la presa d'atto della sentenza e gli adempimenti burocratici necessari alla conclusione della procedura. Per l’Azienda si tratta di un'opera importante, che darà nuovo impulso all’unità operativa e con questa convinzione saranno reperiti nelle pieghe del nostro bilancio i 400 mila euro mancanti. Per i lavori, infatti, era stato stanziato un finanziamento regionale di tre milioni e 200 mila euro, a fronte di una spesa complessiva di tre milioni e 600 mila euro, ma pur nell’esiguità delle risorse disponibili provvederemo alla copertura dell'intera cifra. Il rilancio dell'ospedale di Lanciano, fondamentale per questa Direzione, passa anche da qui».

All'approvazione della delibera seguono ora i passaggi obbligati di tipo tecnico, quali la stipula del contratto e la redazione da parte della ditta aggiudicataria del progetto esecutivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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