In merito alla vicenda sollevata dal sindaco di Sant’Eusanio del Sangro riguardo alla dimissione di un cittadino indiano che si era ustionato, il direttore del pronto soccorso di Lanciano, Nicoletta Fini, chiarisce l’accaduto.
«L’uomo è stato sottoposto alle medicazioni e alle cure del caso – spiega – e ha insistito per lasciare l'ospedale, fino a firmare la dimissione volontaria. Una volta fuori, è stato incontrato da qualcuno che lo ha riportato da noi, ed è stato rivalutato, trattenuto per il tempo necessario e dimesso poiché non aveva necessità di ricovero, date le condizioni stabili e le cure ricevute. Soprattutto in un momento di grande affollamento dell’ospedale e del pronto soccorso stesso, non c’erano elementi per disporre l’occupazione impropria di un posto letto o di una barella. Ne ho parlato anche con lo stesso sindaco, il quale mi ha rappresentato un problema sociale del paziente, al quale sicuramente noi come servizio sanitario non possiamo dare risposta. Pertanto, non sono state commesse violazioni né del diritto alla salute, né della dignità della persona».
Le ultime notizie
-
Aprile 2025
-
Marzo 2025
- Il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, in visita nel Vastese: priorità a ospedale e assistenza primaria
- Diagnosi precoce dell’ictus: nella radiologia dell’ospedale di Chieti la prima risonanza magnetica portatile dedicata al cervello
- Incontro tra il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, e il questore di Chieti, Aurelio Montaruli
- Procuratore e prefetto, doppio incontro per il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti. Al centro i temi più importanti della sanità
- Chieti, l'ambulatorio nefropatici resta aperto. Il responsabile, Lorenzo Di Liberato: "Pazienti mai lasciati soli"
- Asl e Università di Chieti, prove tecniche di futuro. Primo incontro tra Palmieri e Stuppia
- Ospedale di Chieti, Manuela Di Virgilio alla guida della direzione medica
- Chieti ha la prima Pet Tac, gli esami da metà marzo